Back home.


Magnifico.

Sono tornata a casa ormai da una settimana. Mioddio, non stavo più nella pelle; avevo una gran voglia di abbracciare la mia famiglia, di dare un bacio ai miei fratelli e di rivedere casa mia.

Ma la noia incombe qui a Milano. Tornare ai ritmi lenti della vita normale è stato quasi traumatico. Ritrovarsi alle 11 di sera senza nulla da fare è shockante. Senza contare il passaggio dai 35° gradi all’ombra ai 10° gradi al sole (quando c’è). L’umidità si sta impadronendo delle mie ossa.

Ho passato ben 3 mesi nell’isola di Djerba. Una meraviglia. Piena di colori che qui non si possono vedere. Un’isola in cui si affiancano la ricchezza del turismo e la povertà degli autoctoni, la movida notturna e la fatica del giorno.

Le spezie

Il celebre “mal d’Africa” di cui si sente parlare… beh, mi ha colta, decisamente!! Vedere il Sahara è stata un’esperienza unica, quanto è stato scomodo cavalcare un dromedario :-S

Una distesa di sabbia infinita, il caldo del sole e la bellezza delle rose del deserto…indimenticabili. La lunga traversata ha risvegliato in me uno spirito quasi selvaggio che si è nascosto per lungo tempo.

Ho avuto anche l’occasione di partire nella notte alla scoperta della Tunisia. Fuori dall’isola dei villaggi, sono approdata nella città di Zarzis, a sud di Djerba. Credo di aver visto tutte le stelle del cielo, quella notte. E ho incontrato scorpioni, vipere e scimmie durante la corsa attraverso la strada degli ulivi (che tanto mi ha ricordato la mia amata Puglia).

Ma quel che manca di più è sicuramente la vita da animatrice: ritmi soffocanti che tuttavia ti danno la soddisfazione di aver regalato un sorriso ai tuoi ospiti e ai tuoi bambini, se come me si intraprende la strada del Miniclub. E forse è stata proprio la compagnia di quelle piccole testoline a farmi crescere.

Il ritorno alla vita normale mi ha fatto sentire maggiormente il cambiamento interno che sento di aver subito. La calma, la voglia di vivere, la lucidità delle proprie decisioni. Ma soprattutto la volontà di autorealizzarsi e di vivere nella completa armonia con l’ambiente che mi circonda.

L’animazione ha liberato uno spirito positivo. Conoscere un mondo ancora non visto permette alla mente e al cuore di spiccare il volo. E di chiarire il vero scopo della mia esistenza: viaggiare, imparare, conoscere e autorealizzarmi.

E’ per questo che consiglio a tutti di buttarsi in questa esperienza favolosa. Vivete il mondo per com’è e come si mostra, scoprite lo sconosciuto e non abbiatene paura, perchè a volte le sensazioni migliori provengono dai luoghi che più temiamo.

E come direbbe Miyavi…..

BE ONE.

Annunci

Una risposta a “Back home.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...